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Azienda albergiera affittuaria o gestrice non puo’ ususfruire del credito d’imposta del 30%

L'azienda proprietaria di uno stabile che lo ha ceduto in affitto ad altra impresa alberghiera, non  può fruire del riconoscimento del credito d'imposta del 30%  per le spese sostenute in quanto proprietaria dell'immobile . Il credito d’imposta per la riqualificazione delle imprese  è riconosciuto  "alle sole imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012 ". Quindi, può chiedere il riconoscimento del credito chi sia identificabile come impresa alberghiera e non l’affittuario o gestore  dell’impresa.  Dal 12 al 15 ottobre sarà possibile presentare  le domande  tax credit del 30%  riqualificazione strutture alberghiere per le spese del 2014. Queste le istruzioni contenute nelle nuove faq del 24 settembre  del ministero dei beni culturali per la presentazione delle istanze di agevolazioni per il tax credit del 30%  riqualificazione strutture alberghiere. Ai fini della verifica dell'esistenza di un'impresa alberghiera alla data del 1° gennaio 2012, occorre che la partita Ivia di detta impresa sia esistente a tale data. L'istanza per l’accesso al credito d’imposta del 30 per cento  può essere presentata dal legale rappresentante di un'impresa alberghiera che svolga tale attività presso una struttura così come identificata dall'art. 2 del Dm  07.05.2015. Le spese eleggibili sono quelle che l'impresa alberghiera sostiene per tale struttura ricettiva e non per altre. Gli interventi ammissibili al credito d’imposta sono quelli relativi all’incremento dell’efficienza energetica, della riqualificazione edilizia, dell’eliminazione delle barriere architettoniche  e delle spese per acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere. Soni ammessi alle agevolazioni gli alberghi villaggi, l’ albergo residenze turistico-alberghiere  gli alberghi diffusi nonché quelle strutture individuate come tali dalle specifiche normative regionali. È competente ad attestare l’effettività delle spese sostenute uno dei seguenti soggetti:  presidente del collegio sindacale , revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali ,professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili,  professionista iscritto nell’albo dei periti commerciali,  professionista iscritto nell’albo dei consulenti dei lavoro e  responsabile del centro di assistenza fiscale.